Come capire i numeri e le lettere sulle cartelle colori

Giugno 23, 2022

La cartella dei colori dei capelli è uno strumento chiave di ogni bravo colorista dei capelli. Fin dall’inizio, è utile per imparare a catalogare, differenziare e comprendere i colori e le tonalità per raggiungere il risultato desiderato dal cliente. Comprendere e utilizzare correttamente questa cartella colori aiuterà a ottenere tonalità sfumate, come bellissimi biondi luminosi o cenere. Non importa a che punto sei della tua carriera, segui questi suggerimenti e trucchi per capire questo utile strumento e le sue numerose applicazioni.

Cosa rappresentano i numeri e le lettere del colore dei capelli sulle cartelle colori?

Guardare la cartella colore per la prima volta può sembrare un po’ demoralizzante. Per fortuna, con queste semplici istruzioni, comprenderla non sarà complicato e contribuirà a rendere il tuo lavoro il più impeccabile possibile. Di seguito sono riportati i fattori più importanti da tenere a mente quando si guardano i numeri e le lettere sulla cartella colori.

Primo numero: profondità o colore di base

Diamo prima un’occhiata al sistema di numerazione delle tinte per capelli e i numeri che dovresti capire. Compreso tra 1 e 10, questo primo numero indica il livello di profondità o il colore di base. Questi sono i toni naturali che non sono né caldi nè freddi. Per capirlo in un’applicazione reale, il colore di capelli più scuro (il nero) è un 1 e il biondo chiaro è un 10. Le sfumature di colore Castano vanno dal livello 2 al 5 (castano scuro o castano chiaro) e dal livello 6 in poi rientrano nelle tonalità bionde. Alcune cartelle arrivano persino fino al livello 12 che è considerato ultra-biondo.

 

 

Primo numero decimale: toni primari

Il primo numero che viene dopo il decimale indica il tono, che è ciò che domina la colorazione. Ad esempio, il 6.1 Revlonissimo Colorsmetique™ significa che la base è 6 quindi biondo scuro e .1 è il tono freddo “blue cenere.”

Secondo e terzo numero decimale: tonalità secondarie

Se il primo numero indica la base e il primo decimale è il tono, il secondo decimale è il tono secondario. A volte, potresti anche trovare un terzo decimale. Per esempio, il colore 6.41 di Revlonissimo Colorsmetique™ è una base biondo scuro, con un tono ramato e una sfumatura cenere. Quando c’è un terzo numero, questo rappresenterà la tonalità che ha la minima influenza sul colore. È importante tenerlo a mente quando si colora per ottenere i migliori risultati di colorazione possibili.

Lettere

Quando si legge una tabella dei colori, a volte è possibile imbattersi in lettere che accompagnano i numeri. Tuttavia, noi di Revlon Professional, non usiamo lettere per la definizione di tonalità / pigmento. Invece, usiamo le lettere per rappresentare risultati cromatici specifici all’interno della nostra gamma di prodotti. Ad esempio, se trovi “IB”, questo rappresenta “Biondo intenso” (che indica che questi colori sono colori biondi ad alto livello di schiaritura). E come altro esempio, le lettere “MN” indicano che queste tonalità presentano il massimo potere neutralizzante.

Come leggere i numeri di colore dei capelli

 

Uno degli aspetti essenziali da ricordare è che i toni naturali saranno sempre neutri, il che significa che non saranno seguiti da numeri decimali. In alcuni casi, come con il grafico Revlonissimo Colorsmetique™, ci sono lettere come 6SN. Ecco alcuni esempi per aiutarti a comprendere meglio questo concetto:

 

  • Toni freddi: Questi sono toni in cui la prima cifra decimale è .1 (cenere), .2 (cenere malva viola perlato), .7 (verde cachi), .8 (castano cenere perlato), o .9 (soft blue cenere).
  • Toni caldi: Questi sono toni la cui prima cifra decimale è .3 (dorato), .4 (ramato), or .6 (rosso).
  • Toni neutri castano-rosso: in questo caso il tono .5 è neutro (mogano) e si trova sempre insieme ad alcuni dei toni precedenti per realizzare l’effetto che desideri.

 

Quando vedi un colore con due decimali, come la tonalità 7.44 di Revlonissimo Colorsmetique™ Coppers, rappresenta un’intensità maggiore in quel particolare tono. In questo caso, si tratta di un biondo rame di media intensità.

 

 

Con questi numeri, i coloristi devono essere in grado di neutralizzare il colore dei capelli in modo da evitare i toni indesiderati del giallo. La cartella dei colori mostra anche quali toni sono complementari e quali no. Ad esempio, se un cliente desidera capelli castano chiaro che si discostino dai toni arancioni, è meglio applicare il colore 5.1 (marrone cenere chiaro) per aiutare a neutralizzare queste tonalità. E dal momento che la ruota dei colori è qualcosa che userai quotidianamente come professionista dei capelli, è un’ottima idea memorizzarla.

 

Con la pratica e la dedizione, l’utilizzo delle cartelle colori per capelli diventerà così familiare che, con un semplice sguardo ai capelli del cliente, sarai in grado di identificare e apprezzare immediatamente le sfumature sottili e consigliare le tonalità ideali che si adattano meglio a loro.

E ricorda: I risultati finali del colore saranno sempre una combinazione dei pigmenti di colore della tonalità scelta, combinati con i pigmenti naturali o specifici presenti nei capelli. Per questo motivo, la colorimetria e la conoscenza della cartella colori sono essenziali per tutti i parrucchieri, al fine di eseguire un’accurata consultazione del colore con ogni cliente (e ottenere i migliori risultati cromatici possibili ogni volta).

 

Sei pronto a mettere alla prova le tue abilità e unirti al nostro viaggio alla scoperta del colore? Visita la nostra cartella colori interattiva Revlonissimo Colorsmetique™ e sfida te stesso a leggere la cartella dei colori utilizzando le informazioni che hai imparato in questa utile guida.